Il Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell'Azienda
Ospedaliera S.Croce, costituito nel 1969, pur mantenendo la sua totale
autonomia operativa e gestionale nel 1998 entra a far parte del
Dipartimento di Laboratorio.
L'attività del S.I.T. è andata crescendo negli ultimi anni in concomitanza con i grandi progressi tecnologici della Scienza Trasfusionale che hanno affiancato, rendendoli possibili, tutti i grandi sviluppi della terapia medica e chirurgica. Oggi è necessario far fronte ad un costante e notevole aumento del fabbisogno trasfusionale, sia per ragioni generali sia locali per la cresciuta attività e qualità terapeutica delle numerose Strutture medico-chirurgiche ad alta specializzazione dell'Ospedale S.Croce.
Il SIT serve attualmente una popolazione di circa 130.000 abitanti e svolge la sua opera soprattutto in tre settori diversificati:
Circa 700 nuovi donatori si aggiungono ogni anno ai 6.000 periodici già in attività, contribuendo a fornire le 12.000 unità di sangue intero e plasmaferesi raccolte annualmente. Nel campo della donazione di sangue, oggi, grazie a raffinate apparecchiature, è possibile suddividere già al momento della raccolta le componenti ematiche e cellulari che il donatore selezionato, in circa mezz'ora di tempo, può donare. La donazione in aferesi si sta affiancando alla classica donazione di sangue intero, la quale mantiene comunque la sua importanza perchè da un'unità standard di sangue (450 mL) si possono ricavare diversi tipi di prodotti con l'ottimizzazione produttiva del sangue donato (emazie concentrate leucodeplete, plasma fresco, pool di piastrine da buffy-coat, crioprecipitato ricco in fattore VIII, ecc.). Le 30.000 unità annue di emocomponenti così prodotti possono poi essere oggetto di ulteriori trattamenti (filtrazione, lavaggio, irradiazione ecc.) per garantire gli alti livelli di qualità raggiunti dalla moderna emoterapia con il massimo beneficio per le diverse esigenze dei pazienti. Attualmente, come già detto, la disponibilità di emocomponenti è pressochè tutta assorbita dalle esigenze locali, mentre il plasma fresco congelato (al di là della quota necessaria per uso clinico) viene inviato in convenzione regionale ad una ditta che provvede alla sua trasformazione in emoderivati (albumina, immunoglobuline, fattori della coagulazione, ecc.), poi acquisiti ed utilizzati secondo le esigenze ospedaliere.
Dato il crescente fabbisogno nel campo della terapia trasfusionale, tutti i cittadini in buona salute (dai 18 ai 65 anni), ma soprattutto i giovani, sono invitati a proporsi per la donazione di sangue o per documentazioni sulla donazione di midollo osseo. Il SIT è aperto tutte le mattine dei giorni feriali dalle 8,30 alle 11,30 per i prelievi o per la valutazione dell'idoneità a donare. Informazioni telefoniche di qualsiasi tipo sono comunque sempre fornite al numero 0171/642290.
L'attività che il Servizio svolge nei confronti dei donatori ha anche grande importanza dal punto di vista della medicina preventiva: soprattutto i giovani, principale riferimento per la donazione di midollo osseo, ricevono un costante controllo dello stato di salute insieme ad importanti elementi di educazione sanitaria.